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Aumento del prezzo dell’appalto determinato da lavori extra contratto

I “lavori extra contratto” comportano una radicale alterazione dell’oggetto originale del contratto, rappresentando l’oggetto di un nuovo – aggiuntivo – contratto di appalto che dovrà essere stipulato ex novo, con aumento del costo della ristrutturazione.

lavori extra contratto
I lavori extra contratto

In un precedente articolo, ti ho parlato di quelle modifiche che vengono definite “varianti” del Progetto, cioè quelle modifiche non prevedibili in sede di stipula contrattuale ma che risultano essere necessarie, utili o comunque opportune e che non devono stravolgere il Progetto.

Se le modifiche, infatti, pur avendo una qualche relazione o connessione con le opere da svolgere, non sono necessarie alla completa o migliore esecuzione dei lavori, ma assumono “individualità” distinta dai lavori del Progetto originario, allora si parla di prestazioni extra contrattuali.

Il tratto distintivo che permette di distinguere i lavori extra contratto dalle variazioni in senso tecnico è proprio la loro “autonomia” rispetto all’opera inizialmente delineata dalle parti.

Con l’espressione “lavori extra contratto” ci si riferisce, quindi, a quelle modifiche che, comportando una radicale alterazione dell’oggetto originale del contratto, rappresentano l’oggetto di un nuovo – aggiuntivo – contratto di appalto.  

Come riconoscere un lavoro extra contratto?

Volendo esemplificare praticamente i casi di lavori extra capitolato, si potrebbe distinguere tra:

lavori che comportano la realizzazione di un’opera differente da quella oggetto di contratto;

lavori che integrano una radicale modifica dell’opera concordata;

lavori aggiuntivi, eseguiti dopo l’accettazione dell’opera, quindi a contratto praticamente eseguito.

Come ho anticipato all’inizio dell’articolo, la disciplina giuridica di queste particolari variazioni dei lavori è del tutto diversa da quella che ti ho indicato quando ti ho parlato delle varianti in corso d’opera.

Questo perché la volontà di svolgere tali variazioni farà sorgere un vero e proprio Contratto d’Appalto autonomo.

L’appaltatore, quindi, in primo luogo, sarà libero di accettare o rifiutare la loro esecuzione, non essendovi tenuto in virtù del contratto inizialmente concluso.

In secondo luogo, qualora egli acconsenta, avrà diritto a ottenere un apposito compenso, il quale sarà oggetto di un’autonoma trattiva tra le parti.

Allo stesso modo, il Committente sarà libero di affidare la realizzazione dei lavori extra capitolato a un’altra impresa.

In conclusione, in caso tu voglia affidare all’impresa alcuni lavori non riconducibili a varianti in corso d’opera, bensì lavori ex novo, dovrai sottoscrivere un apposito nuovo Contratto d’Appalto, con tutte le clausole che deve avere un contratto di appalto, seppure l’oggetto della prestazione sarà più limitato perché relativo ai soli lavori aggiuntivi.

L’introduzione di nuovi lavori, ovviamente, comporterà l’aumento dei costi della ristrutturazione.

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